BOSSI: VINCEREMO IN PIEMONTE E LIGURIA

MGP News | 07/03/2010

BOSSI: VINCEREMO IN PIEMONTE E LIGURIA



'In Lombardia vinciamo e quindi alla Liguria una mano siamo in grado di dargliela': lo ha detto il leader della Lega Nord Umberto Bossi stasera nel corso di un comizio al Teatro Verdi di Genova Sestri Ponente, nel cuore operaio del capoluogo ligure, dove ha parlato di porto, investimenti e la necessita' di infrastrutture.
Nel corso del suo intervento ha poi affermato: 'Cota vince in Piemonte. Le grandi imprese e le grandi imprese piemontesi sono tutte interessate a Genova, che tra l'altro e' un porto naturale per Milano'.
Secondo Bossi i soldi per fare investimenti in Liguria 'si possono trovare, ma bisogna avere buone idee per impiegarli'. E sempre all'apertura della campagna elettorale, il leader del Carroccio parla del caos elettorale : 'Secondo me la confusione che si e' creata non sara' determinante. Chi non ha i voti cerchera' di sfruttarlo da sinistra inventando cose inesistenti, cioe' l'impeachment. Da questo caos non ci perdera' nessuno'.
'Il problema - ha proseguito il leader della Lega Nord - e' che non si poteva fare le regionali lasciando fuori il PdL in due regioni come Lombardia e Lazio'.
Bossi ha poi spiegato come a Roma ci sia in giro un manifesto che recita: 'Non sanno neppure presentare le proprie liste, come fanno a dirigere una regione'. 'Questa e' tutta strumentalizzazione - ha sottolineato il leader del Carroccio -.
Alla fine la gente votera' con la solita saggezza. Se un partito ti da' sicurezza nazionale la da' anche a quella regionale'. "Abbiamo seguito il consiglio di Napolitano di non cambiare la data delle elezioni. C'e' un decreto che lascia intatta la legge ma da' un'interpretazione senza tanta confusione".'Il Capo dello stato e' stato molto equilibrato. Napolitano ogni giorno che passa, vicenda dopo vicenda, si dimostra un ottimo presidente della Repubblica.  "Gli errori fatti nella vicenda delle liste sono, secondo Bossi, "errori di chi non sa contare le firme. Poi -ha aggiunto il segretario della Lega Nord- la magistratura ha esagerato. Non puo' arrivare al punto di escludere i partiti fondamentali per errori superficiali. E, onestamente, quelli in tribunale c'erano andati". Secondo Bossi, "i radicali a Milano hanno fatto una denuncia interpretando male la 108 che non prevede che un partito possa fare ricorso contro un altro partito. La 108 -ha aggiunto Bossi- e' stata usata contro altri partiti dai radicali. E' la storia di certi partiti che per vincere cercano di non fare ammettere altri partiti e prendere qualche voto in piu'". Nota ironica del leader della Lega Nord : 'Siamo partiti dal nulla. La Lega Nord non aveva niente, ma ce l'abbiamo fatta perche' abbiamo l'intelligenza della gente umile, dei poveri. Gli altri non sono nemmeno capaci di preparare le liste'."Le forze popolari -ha aggiunto Bossi- spesso sono piu' intelligenti di quanto si creda. E' l'intelligenza di chi sa di poter contare solo sulle proprie forze.

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