Una «giovane padana» fra i sette della Lega
Verso le regionali
Una «giovane padana» fra i sette della Lega

L'ufficialità ci sarà solo quando la lista sarà depositata. Da qui ad allora, una specie di limbo in cui impera il condizionale. Un mesetto scarso di «si dice». Ma in casa Lega, al netto di grossi imprevisti e colpacci di testa, la faccenda pare più che altro di formalità: l'elenco avrebbe già passato «il» vaglio. Quello della segreteria federale, e quindi del leader indiscusso Umberto Bossi.
Stiamo parlando delle elezioni regionali e questi son tempi di scremature: dall'elenco di possibili candidati presentato dalle circorscrizioni in cui il partito si organizza sul nostro territorio a quello inoltrato dalla segreteria provinciale a Milano, dal primo esame da parte della segreteria nazionale fino al imprimatur federale. Per capirci, dai 24 nomi di bergamaschi, si doveva arrivare a sette. I sette che gli elettori orobici si troveranno sulla scheda sotto il simbolo di Alberto da Giussano.
Il via libera di Bossi, si diceva: sarebbe arrivato nei giorni scorsi per la rosa orobica dopo una serie di consultazioni, con un occhio al curriculum e uno alla rappresentanza territoriale che per i lumbard è un criterio (di solito) cardine. A far parte della squadra, come previsto, ci sarebbero i due consiglieri regionali uscenti: Daniele Belotti e Giosuè Frosio, il primo espressione della circoscrizione del capoluogo e il secondo di quella delle Valli Brembana e Imagna. Poi le novità: in lizza Roberto Pedretti, ex vicesindaco di Curno al centro di una bagarre di maggioranza con il Pdl che non gli ha comunque impedito di restare in sella, segretario della sezione locale e nome gettonato (anche se non ha centrato il seggio) alle scorse elezioni europee. Pedretti è espressione della circoscrizione Isola. Insieme a lui, altri lumbard attivi nella vita amministrativa: da Seriate entrerebbe in lista Gian Paolo Volpi , presidente del Consiglio comunale, mentre per la Bassa ci sarebbe Mario Suardi, vicesindaco di Romano. Pietro Pezzutti, alla guida dei lumbard a Costa Volpino, sarebbe il portabandiera dei laghi, mentre è dalla Valle Seriana che arriva la sorpresa. Inizialmente si erano fatti i nomi di alcuni ex sindaci. Al fotofinish l'avrebbe invece spuntata Angela Barcella, espressione del Movimento giovani padani, di cui fino a pochi mesi fa ha guidato la sezione seriana. I suoi 25 anni ne farebbero uno candidati più giovani del Carroccio a livello lombardo. Se questa rosa fosse confermata, resterebbe sguarnita solo la circoscrizione di Dalmine: dettaglio a cui si ovvierebbe considerando i due uscenti come rappresentativi in senso ampio. Ora si aspetta l'ufficialità. Una volta inoltrata la lista, è attesa la scrematura decisiva. Quella degli elettori. E in base ai risultati delle ultime elezioni provinciali, si potrebbe passare non da sette a due, ma da sette a tre.
Anna Gandolfi
Da: www.ecodibergamo.it









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